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Via Crucis cantata - Coro della Congrega

 

Il canto “Le quattordici stazioni della Via Crucis” risale, nella sua versione musicata, al 1894. Il testo fu composto dall’Abate Pietro Metastasio (Roma 03/01/1698 - Vienna 12/04/1782) e musicato da Padre Serafino Marinosci (Francavilla Fontana 17/04/1869 – Napoli 1919) nel 1894.

Il canto fu eseguito per la prima volta il 3 marzo 1895 in Santa Croce, la monumentale Chiesa di Lecce. La sua diffusione avvenne grazie all’opera dei frati che nel periodo pasquale, portando in giro per le comunità cattoliche la parola del Signore, lo insegnarono alle Confraternite, molto diffuse in quel periodo.

 

Il coro della Congrega a Carbonara di Nola

Nel nostro piccolo comune il canto, a memoria d’uomo, è stato introdotto agli inizi del XX secolo, molto probabilmente dopo il 6 gennaio 1899, data della venuta a Napoli di Padre Serafino Marinosci, autore della musica.

L’onore e l’onere di imparare e diffondere questo canto fu prerogativa degli iscritti alla Confraternita della B.M.V. dei Sette Dolori, costituitasi nel 1751.

La memoria storica della Confraternita, affidata ai più anziani, ricorda che gli anziani raccontavano di un Frate che veniva a Carbonara nel periodo pre-pasquale per celebrare Messa nella Chiesa della Congrega, e questi insegnò agli iscritti il canto.

Le prove del coro avvenivano nella Chiesa della Congrega. Il venerdì santo, di mattina, si esibivano nel Santuario dei SS. Medici, o nei paesi limitrofi del Vallo di Lauro e dell’area Vesuviana, mentre di sera la Via Crucis veniva rappresentata per le strade del paese.

La peculiarità del canto è la personalizzazione della melodia. Trasmesso oralmente tra le varie generazioni di coristi, ha subito inevitabilmente delle modifiche dovute sia ad un errato ricordo della musica, sia ai virtuosismi dei coristi. Infatti la stessa canzone eseguita nei paesi del vicino Vallo di Lauro ha una melodia diversa dalla versione carbonarese.

 

La registrazione del canto

L'idea di registrare il coro durante l'esecuzione del canto fu di Pietro Damiano, che sostenne tutti i costi necessari per la stampa del CD, realizzato in 50 copie numerate. A sostenere gratuitamente tale progetto intervennero anche Pietro Rainone, in qualità di tecnico del suono, mettendo a disposizione gli studi  musicali "Musicamica", e Carmine Sorrentino, in qualità di fotografo.

 

Componenti del coro:

Albano Raffaele, Don Simone Baggio, Caracciolo Martino, Casalino Tommaso, Casciello Michele, Damiano Luigi, Del Genio Pasquale, Dello Iacono Giovanni, Mascia Giovanni, Menna Luigi, Napolitano Giovanni, Nunziata Vincenzo, Simonetti Antonio, Simonetti Concetta, Sorrentino Cecilia, Sorrentino Francesco, Sorrentino Giovanna, Stellini Bruno e Simonetti Biagio.

 

 


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